Come acquisire nuovi clienti per i servizi con Drone

In questo articolo vedremo una breve introduzione a quelle che sono le tecniche che liberi professionisti ed imprenditori possono utilizzare per acquisire nuovi clienti per le proprie attività con il Drone. Se anche tu offri servizi di riprese aeree, fotogrammetria, termografia, ispezioni e altro ancora con Drone, questo articolo è fatto per te.

Premessa 1: no, non c’è nessuna formula magica, solo tanto studio, tante prove e tanta voglia di lavorare.

Premessa 2: cercheremo di semplificare il più possibile i contenuti di questo articolo, così che siano accessibili alla maggior parte delle persone, non stiamo cercando di creare una guida per tecnici già esperti dell’argomento, ma stiamo cercando di avvicinare coloro che ancora non possiedono tutte le conoscenza avanzate dell’argomento.

Acquisire clienti grazie ad internet

Il precedente video anticipa quanto andremo a scrivere in questo paragrafo. Ovvero come acquisire clienti per i vostri servizi con i Droni. Solitamente l’acquisizione di un cliente tramite internet segue il seguente percorso: Visitatore → Contatto → Cliente.
Diventa quindi importante ottenere visitatori “in target”, che si trasformino in contatti, che diventino infine clienti.

Questo lo possiamo fare con strumenti come:
SEO – Search engine optimization
In Italiano potremmo dire Ottimizzazione per i motori di ricerca.
Detto in parole semplici: comparire nelle prime posizioni dei motori di ricerca per una data parola chiave di nostro interesse.
La parola chiave deve ovviamente essere pertinente con il vostro servizio, essere in prima pagina vi permetterà di ricevere traffico (visitatori), la pagina indicizzata doverà essere costruita in modo tale da permettervi di acquisire contatti, e dopodiché dovrete trasformare questi contatti in clienti.

Abbiamo cercato di semplificare molto.
Questo non è una spiegazione completa, ci sarebbe molto di più da dire. Si potrebbero spendere fiumi di inchiostro (…inchiostro digitale) per parlare di questo argomento.
Quanto scritto, può però aiutare a comprendere le basi… ma appunto, proprio perché di basi si tratta, non soffermiamoci oltre e passiamo al SEM.

SEM – Search Engine Marketing
Anche in questo caso in parole semplici, significa fare advertising sui motori di ricerca, quindi significa a tutti gli effetti comprare uno spazio pubblicitario nella prima pagina di un motore di ricerca per una data parola chiave.
AdWords vi dice nulla? AdWords è un modo per ottenere traffico a pagamento grazie a Google.
Nota bene: utilizzare AdWords e applicare una buona strategia SEO sono due cose differenti.
Potete utilizzare AdWords senza applicare alcuna strategia SEO, le due cose NON sono strettamente correlate.

Ma anche in questo caso si potrebbero spendere fiumi di inchiostro (…sempre inchiostro digitale) per parlare di questo argomento.

Facebook Advertsing
Si tratta della piattaforma pubblicitaria intera a facebook, detto in poche parole: si tratta di pagare facebook per mostrare il vostro contenuto ad un maggior numero di persone.
Facebook Advertising permette ad aziende e a professionsiti di farsi conoscere tramite facebook… ma sopratutto è un ottimo strumento per far entrare dei semplici visitatori, dei semplici utenti curiosi nel nostro funnel! Andiamo quindi a parlare di funnel!

L’importanza dei funnel

Al giorno d’oggi, SEO, SEM e FB Ads non servono a nulla se poi non portano il traffico che generano all’inizio di un funnel. Ma cos’è un funnel? Un funnel è un “imbuto di conversione”. Un percorso che porta un semplice visitatore a diventare tuo cliente.
Puoi provare ad approfondire questo argomento ascoltando l’intervista fatta a Mik Cosentino da parte di Andrea Zamuner Cervi.

Acquisire clienti grazie ai metodi tradizionali

Non tutti i metodi tradizionali sono da scartare. Di certo le chiamate a freddo, il volantinaggio e i fax mandati “a caso” sono da scartare. Ma non sono da scartare i convegni dedicati ad un pubblico specifico.
Per esempio: se offrite dei servizi ideali per geometri può essere molto interessante farsi conoscere, partecipare, pubblicizzarsi presso convegni dedicati solo a questa categoria professionale.
Quello di prima è solo un esempio, ma il concetto base vale un po per tutte le categorie professionali: ovvero partecipare a convegni “in target”, convegni dove partecipa un pubblico mirato al quale è possibile proporre un vostro dato servizio.

Il prezzo

Scegliere il prezzo di un servizio è un lavoro da “scienziati”. Sembra una banalità, ma così non è. Qui di seguito alcune linee guida che possono aiutare a scegliere il prezzo.

Costi e tasse: se avete dei costi dovete tenerli in considerazione. Con il prezzo che volete fare, considerati i costi, avete comunque un margine di guadagno per voi soddisfacente?
Avete preso in considerazione anche le tasse quando avete calcolato il vostro margine?

Sul mercato di sono altre aziende o professionisti che offrono lo stesso servizio?
Se si, bisogna stare attenti a quale prezzo propone la maggior parte di loro, per non essere eccessivamente disallineati con il mercato.

Ma tutto cambia quando il cliente finale percepisce voi o il vostro servizio come unici, e di questo ne parleremo nel prossimo paragrafo.

L’importanza di essere unici

Se voi o il vostro servizio venite percepiti come unici, come di grande valore, come i migliori, le cose cambiano.
Quando siete in questa situazione, nella maggior parte delle volte ci si può permettere un prezzo unico, spesso più alto.

Quindi consigliamo di lavorare molto sulla vostra immagine, sul vostro posizionamento sul mercato, sul vostro messaggio, sul vostro modo di fare comunicazione.

Essere unici, essere di valore, essere i migliori è uno dei possibili metodi per evitare la guerra dei prezzi al ribasso.

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