Confronto tra Spark e ANAFI dal punti di vista professionale

Parrot ANAFI VS DJI Spark 300g ProjectEMS
In questo articolo faremo un breve confronto tra il DJI Spark e il Parrot ANAFI. Tuttavia questo confronto sarà fatto dal punto di vista un operatore SAPR che desidera utilizzare questi mezzi come Droni 300g secondo art 12 comma 5.
Questo articolo sarà una breve introduzione che può aiutare a scegliere tra un modello ed un altro, ma non può chiaramente essere una giudizio definitivo: ogni pilota deve scegliere il drone più adatto a se’ stesso in base al proprio giudizio, a sua discrezione.

Iniziamo subito proponendovi due brevi video nei quali Andrea, il nostro CEO, ha avuto modo di utilizzare sia lo Spark in versione alleggerita.

Video Spark 300g

DJI Spark in vendita su Amazon

Video ANAFI 300g

Parrot ANAFI in vendita su Amazon

Pro dello Spark

  • Sensori anticollisione montati frontalmente
  • Corpo del drone molto solido
  • Funzione RTH ad altezza regolabile (Sull’ANAFI, almeno nel momento in cui stiamo scrivendo questo articolo, la funzione RTH (Return to Home) non ha l’altezza regolabile, e questo è un limite non da poco, anzi, è un grande limite. Tuttavia non è da escludere che la Parrot corregga questo problema con le prossime release software)

Pro dell’ANAFI

  • Camera in grado di riprendere a 4K
  • Camera in grado di “tiltare” verso l’alto per riprendere, per esempio, i sottotetti
  • Autonomia di volo maggiore rispetto allo Spark
  • Waypoint nativi nell’app della casa madre (Sbloccare questa funzione costa circa un euro)

Scegliere il DJI Spark o il Parrot ANAFI?

Se avete bisogno di un Drone 300g con la camera che guarda verso l’alto (per le ispezioni, per esempio, dei sottotetti) allora il Parrot ANAFI è l’unica scelta disponibile nella categoria dei 300g. La stessa cosa vale quando si parla di video in 4K, è infatti vero che il DJI Spark NON è in grado di fare video 4K, mente il Parrot ANAFI si.

Se invece cercate un Drone 300g dal corpo solido, veramente compatto al tocco, allora vince decisamente il DJI Spark, che al tocco appare molto più solido e compatto.
Se i sensori anti ostacoli vi fanno sentire più sicuri al pilotaggio, anche in questo caso vince lo Spark, siccome possiede i sensori antiostacoli sulla parte anteriore, mentre il Parrot Anafi ne è privo su tutti lati.

Tuttavia secondo noi la parte importante è conoscere bene il proprio mezzo e riuscire a fare il lavoro prefissato.
Secondo noi, per esempio, se un pilota deve completare un lavoro di fotografia aerea non è realmente rilevante se usa lo Spark o l’ANAFI, ma è rilevante che “porti a casa” il lavoro, ovvero che il lavoro venga completato secondo le specifiche desiderate e nei tempi desiderati.

Per poter completare un lavoro secondo le specifiche desiderate e nei tempi desiderati bisogna avere esperienza come pilota, valutare correttamente il lavoro, valutare correttamente l’area di lavoro, ma soprattutto conoscere molto bene la propria macchina, ovvero conoscere molto bene il drone con il quale si lavora.

Quindi, che sia Spark o ANAFI non importa, secondo noi la parte più importante è portare a casa correttamente il lavoro nei tempi previsti.

La tecnologia avanza a ritmi spaventosi, molto spesso escono sul mercato nuovi modelli di Drone, è una cosa normale.
Tuttavia il professionista non deve per forza essere “ossessionato” con la “corsa all’ultimo uscito”. Il professionista che lavora con il Drone, secondo noi, deve occuparsi di soddisfare il proprio cliente e di “portare a casa” il lavoro, che questo venga fatto con lo Spark o con l’ANAFI.

Chiaramente è evidente come alcuni lavori, per esempio l’ispezione di un sottotetto, possano essere fatti solo con droni specifici, in questo caso con l’ANAFI, perché ha la camera che guarda verso l’alto. Ovviamente in quei casi è opportuno avere l’attrezzatura adatta, l’ANAFI in quel caso diventa l’attrezzatura, il mezzo, da usare.

Se avete uno Spark e vi trovate bene con esso, conoscete bene la macchina in questione, riuscite a “portare a casa” tutti i lavori con il piccolo Spark, allora secondo noi non c’è motivo di cambiarlo.

Se invece dovete fare, per esempio, dei video in 4K utilizzando obbligatoriamente Droni da 300g, l’ANAFI è attualmente il drone adatto ai vostri scopi.

Il nostro parere definitivo è che ognuno dovrebbe scegliere il drone con il quale si sente più a suo agio, il drone che preferisce. Ovviamente rispettando le specifiche dei lavori che deve andare a svolgere.

Conoscere la propria macchina, il proprio drone, fa la differenza. Spesso è meglio un drone che è uscito qualche mese prima, magari un anno prima, ma che conosciamo meglio, che sappiamo gestire piuttosto che l’ultimo uscito.

Kit di alleggerimento DJI Spark e Parrot ANAFI

Sul nostro e-shop è possibile trovare in vendita il Kit di Alleggerimento comprensivo di documentazione e assistenza da 0 a 100 sia per il Parrot Anafi (qui), sia per il DJI Spark (qui).

 

Kit di alleggerimento DJI Spark - ProjectEMS

 

Kit alleggerimento Parrot Anafi - ProjectEMS