Cosa sono gli scenari critici standard S1?

Scenari Critici Standard S1 - ProjectEMS

L’Ente Nazionale dell’Aviazione Civile (ENAC) ha da pochi mesi introdotto gli Scenari critici Standard.
Questa introduzione serve ad aiutare chi vuole richiedere e ottenere gli scenari critichi in ambiente appunto standard in maniera semplice e più veloce della vecchia procedura, in quanto si applicano a scenari definiti standard dall’ENAC.

Gli scenari critici standard sono previsti solo per i droni civili sotto i 25kg di peso in zone sia urbane che extraurbane ma senza mai sorvolare le persone che non siano direttamente coinvolte nell’operazione.

Gli scenari critici standard S1 riguardano l’impiego di APR di massa operativa al decollo minore o uguale a 2 kg che non possiedono le caratteristiche di inoffensività di cui all’art. 12 in area urbana del Regolamento attualmente in vigore.

Dove posso trovare i riferimenti normativi?
Potete trovarli sul sito ufficiale ENAC, nella sezione normativa alla Nota Informativa NI-2017-007 del 17 maggio 2017 riguardante gli scenari standard per le operazioni specializzate critiche.

Scenari critici standard S1

Cosa dice la normativa a riguardo?

LUOGO DELLE OPERAZIONI:
Aree urbane che non prevedono il sorvolo di persone nell’area delle operazioni a meno che non siano indispensabili alle operazioni e addestrate allo scopo.

APPLICABILITA’:
APR di massa operativa al decollo minore o uguale a 2 kg che non possiedono le caratteristiche di inoffensività di cui all’art. 12 del regolamento ENAC.

PRESCRIZIONI TECNICHE:

  • Luci di riconoscimento dell’APR anteriore/destra verde, anteriore/sinistra rossa e posteriore bianca nel caso di VLOS notturno

LIMITAZIONI OPERATIVE PER LA CONDUZIONE DELLE OPERAZIONI:
Condizioni di volo: VLOS
Altezza massima: 50 m
Distanza massima orizzontale dal pilota: 100 m
Velocità massima: 5 m/s
Velocità massima del vento: 3 m/s
Dimensione minima di buffer: 30m
Dimensione minima del buffer con funzione “geofencing” attiva: 15 m
N.B: La funzione geofencing è conosciuta anche con il nome Gabbia Virtuale o Limiti.
Dimensione minima del buffer per operazioni con cavo: 5 m
N.B: Per chi necessità di un buffer ristretto è possibile effettuare le operazioni anche con cavo di ritenzione idoneo all’utilizzo con il mezzo.

CONDIZIONI:

  • Le operazioni devono essere condotte in accordo alle previsioni del manuale delle operazioni ed alle pertinenti istruzioni d’uso del costruttore,
  • da pilota in possesso delle appropriate qualificazioni,
  • in accordo alle regole di circolazione e utilizzo dello spazio aereo.

E’ responsabilità dell’operatore verificare l’esistenza di eventuali restrizioni di volo per le aree interessate dalle operazioni.

Il presente articolo è stato scritto il 07-08-2017.

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