Cosa sono gli scenari critici standard S6?

Scenari Critici Standard S6 - ProjectEMS

Se prima il processo per ottenere l’autorizzazione per le operazioni specializzate critiche era sempre diverso, adesso sono stati introdotti gli scenari critici standard, ovvero 7 tipologie di scenari critici presso cui è possibile effettuare l’autorizzazione in maniera più semplice e veloce.

Gli scenari critici standard sono sette e sono divisi per fasce di peso e tipologie di zone di volo, urbane o extraurbane. In tutti questi scenari non è mai consentito il sorvono di persone non addette alle operazioni. Con gli scenari critici standard è possibile il volo notturno se dotati di oppurtune luci indicate nel regolamento.

Gli scenari critici standard S6 riguardano l’impiego di APR di massa operativa al decollo minore o uguale a 4 kg che non possiedono le caratteristiche di inoffensività di cui all’art. 12 in are
a extraurbana per riprese televisive cinematografiche.

Dove posso trovare i riferimenti normativi?
Tutti i riferimenti a questo riguardo li trovane nella sezione normativa alla Nota Informativa NI-2017-007 del 17 maggio 2017, nota riguardante unicamente gli scenari critici standard.

Scenari critici standard S6

Cosa dice la normativa a riguardo?

AMBIENTE OPERATIVO:
Riprese televisive/cinematografiche di eventi in aree extraurbane che non prevedono il sorvolo di persone nell’area delle operazioni a meno che non siano indispensabili alle operazioni e addestrate allo scopo.

APPLICABILITA’:
APR di massa operativa al decollo minore o uguale a 4 kg che non possiedono le caratteristiche di inoffensività di cui all’art.12.

PRESCRIZIONI TECNICHE:

  • Sistema di comando e controllo dotato di recovery in caso di perdita del data link
  • Luci di riconoscimento dell’APR anteriore/destra verde, anteriore/sinistra rossa e posteriore bianca nel caso di VLOS notturno

LIMITAZIONI OPERATIVE PER LA CONDUZIONE DELLE OPERAZIONI:
Condizioni di volo: VLOS
Altezza massima: 150m VLOS diurno / 50m VLOS notturno
Distanza massima orizzontale dal pilota: 500m VLOS diurno / 100m VLOS notturno
Velocità massima: 5m/s
Velocità massima del vento: 5m/s
Dimensione minima di buffer: 20m (dai soggetti di ripresa)
Funzione di “recovery” in caso di perdita del data link: attiva
Dimensione minima del buffer per operazioni con cavo: 5m

CONDIZIONI:
Le operazioni devono essere condotte:

  • in accordo alle previsioni del manuale delle operazioni ed alle pertinenti istruzioni d’uso del costruttore,
  • da pilota in possesso delle appropriate qualificazioni,
  • in accordo alle regole di circolazione e utilizzo dello spazio aereo.

E’ responsabilità dell’operatore verificare l’esistenza di eventuali restrizioni di volo per le aree interessate dalle operazioni.

Il presente articolo è stato scritto il 09-08-2017.

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