Cosa sono gli scenari critici standard S7?

Scenari Critici Standard S7 - ProjectEMS

Se il vostro lavoro con il drone vi obbliga ad ottenere un’autorizzazione per le operazioni specializzate non critiche, non temete: da pochi mesi ENAC ha introdotto gli scenari critici standard, scenari di cui hanno ricevuto molte richieste in passato e che è stato quindi deciso di semplificare e velocizzare la procedura per questi casi.
Noi di ProjectEMS ci occupiamo della documentazione necessaria per gli scenari critici standard.

Gli scenari critici standard sono stati decisi in base alle richieste più comuni ricevute in passato da ENAC.
Mediante l’utilizzo delle luci descritte nel regolamento negli scenari standard è possibile il volo notturno.
In nessun scenario è consentito il sorvono di persone non strettamente facenti parte delle operazioni.

Gli scenari critici standard S7 riguardano l’impiego di APR di massa operativa al decollo maggiore di 4 kg e minore di 25 kg in area extraurbana per riprese televisive cinematografiche.

Dove posso trovare i riferimenti normativi?
La normativa circa gli scenari critici standard li trovate nella sezione normativa alla Nota Informativa NI-2017-007 del 17 maggio 2017.

Scenari critici standard S7

Cosa dice la normativa a riguardo?

AMBIENTE OPERATIVO:
Riprese televisive/cinematografiche di eventi in aree extraurbane che non prevedono il sorvolo di persone nell’area delle operazioni a meno che non siano indispensabili alle operazioni e addestrate allo scopo.

APPLICABILITA’:
APR di massa operativa al decollo maggiore di 4 kg e minore di 25 kg.

PRESCRIZIONI TECNICHE:

  • sistema di terminazione del volo indipendente e dissimilare dal sistema di comando e controllo,
  • sistema di comando e controllo dotato di funzionalità geofencing e di recovery in caso di perdita del data link,
  • Luci di riconoscimento dell’APR anteriore/destra verde, anteriore/sinistra rossa e posteriore bianca nel caso di VLOS notturno.

LIMITAZIONI OPERATIVE PER LA CONDUZIONE DELLE OPERAZIONI:
Condizioni di volo: VLOS
Altezza massima: 150m VLOS diurno / 50m VLOS notturno
Distanza massima orizzontale dal pilota: 500m VLOS diurno / 100m VLOS notturno
Velocità massima: 5m/s
Velocità massima del vento: 5m/s
Dimensione minima di buffer: 20m (dai soggetti di ripresa)
Funzione di “recovery” in caso di perdita del data link: attiva
Dimensione minima del buffer per operazioni con cavo: 5m

CONDIZIONI:
Le operazioni devono essere condotte:

  • in accordo alle previsioni del manuale delle operazioni ed alle pertinenti istruzioni d’uso del costruttore,
  • da pilota in possesso delle appropriate qualificazioni,
  • in accordo alle regole di circolazione e utilizzo dello spazio aereo.

E’ responsabilità dell’operatore verificare l’esistenza di eventuali restrizioni di volo per le aree interessate dalle operazioni.

Il presente articolo è stato scritto il 09-08-2017.

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