Droni per architetti: quale scegliere

Droni per architetti: quale scegliere

I Droni Per Architetti - ProjectEMS
Chi pensa che i droni siano solamente un gioco o uno strumento utile solamente per cineamatori è clamorosamente fuori strada. Questi dispositivi hanno diverse applicazioni utili, come quelle dei droni per architetti.

I droni per architetti

Come ormai è ampiamente noto, i droni sono dei piccoli velivoli dotati di sistemi di ripresa fotografica estremamente precisi e di qualità che sono utilizzati per effettuare riprese aeree in maniera rapida ed estremamente comoda. Se si estendono queste funzioni al mondo dell’edilizia, dell’architettura e dell’ingegneria è possibile immaginare solo alcune delle numerosissime applicazioni possibili, che sono tantissime e di grandissima utilità.

Le applicazioni dei droni nell’architettura.

I droni per architetti permettono, quindi, di fare sopralluoghi in zone pericolose dove sono presenti edifici pericolanti o inagibili. Offrono inoltre un utilizzo più ‘quotidiano’ nel settore urbanistico per il quale effettuare rilievi e mappature anche tridimensionali per ottenere numerose informazioni, sia dal punto di vista della gestione e pianificazione dei territori, ma anche per la messa in sicurezza degli stessi e degli edifici ivi presenti. Estendendo ancora di più l’applicazione dei droni per architetti si arriva, come accade in alcuni comuni, a utilizzarli per combattere l’abusivismo, per monitorare l’inquinamento dell’atmosfera e per effettuare delle mappature termiche con l’utilizzo di sistemi di rilevazione specifici per questi settori.

I migliori droni per architetti

Appare quindi evidente come i droni per architetti debbano essere modelli di qualità, resistenti, con una buona autonomia e agilità nei voli e che abbiano un ottimo comparto fotografico o, meglio, che possano consentire il trasporto di una strumentazione specifica per effettuare i rilievi necessari per chi opera nel settore dell’architettura. Ecco quindi una selezione dei migliori droni per architetti.

Parrot Bebop 2 Real Estate Edition

I Droni Per Architetti - Parrot Bebop 2 - ProjectEMS

Una delle soluzioni più interessanti arriva dal Parrot Bebop 2 Real Estate Edition nato dalla collaborazione di Parrot con il software Pix4D in grado di acquisire immagini e realizzare modelli 3D professionali con estrema semplicità. Il Parrot Bebop 2 ha un peso di circa 500 grammi, una batteria da 2700 mAh per 25 minuti di autonomia, una velocità massima raggiunta di 57 km/h, risoluzione fotografica da 4096×3072 pixel e quella video da 1920x1080p a 30 fps. Il controllo, tramite cellulare, raggiunge i 300m di portata, che arrivano a 2km con il controller.

DJI Phantom 4

I Droni Per Architetti - DJI Phantom 4 - ProjectEMS

Tra i droni per architetti non possiamo non parlare del DJI Phantom 4, un velivolo di livello decisamente professionale dalle dimensioni compatte, pratico e molto maneggevole. Dal punto di vista tecnico il radiocomando ha una portata di 3.5km e permette una visualizzazione delle riprese direttamente sullo smartphone con il live view a 720p. Il Phantom 4 offre un’autonomia di 28 minuti e una tecnologia di ultima generazione per monitorare il volo ed evitare, automaticamente, gli ostacoli. È dotato di una fotocamera da 12MP che permette di scattare foto anche in formato RAW e riprese video con risoluzione 1080p a 120 fps e 4K a 25fps.

DJI Mavic Pro

I Droni Per Architetti - DJI Mavic Pro - ProjectEMS

Un’altra ottima soluzione è il DJI Mavic Pro, un quadricottero di 700g di peso dalle dimensioni compatte ma con ottime prestazioni. È dotato di due sensori frontali per evitare gli ostacoli e assicura un’autonomia di volo di 27 minuti. è dotato ovviamente di ricevitore GPS Glonass con un radiocomando che ne permette il controllo fino a 4km di distanza e un display integrato che può funzionare anche senza smartphone. Dal punto di vista delle riprese ha una videocamera installata su un gimbal a 3 assi che permette di scattare foto da 12MP e girare video in 4K a 30fps, 1080p a 60/96 fps e 720p a 120 fps.

DJI Inspire Pro

I Droni Per Architetti - DJI Inspire - ProjectEMS

La combinazione tra il drone DJI Inspire Pro e Zenmuse X5 è tra le scelte da prendere in considerazione per gli architetti. È un dispositivo pronto al volto con una controllo fino a 1.7km grazie alla presenza del Lightbridge. La camera, montata su un gimbal (rimovibile) a 3 assi è dotata di un sensore da 12MP CMOS Sony EXMOR 1/2.3” con una focale f/2.8. Le riprese video sono fino a 4K a 24p e da 1980×1080 e 1280×720 a 60p. L’autonomia di volo è di 18 minuti ed è presente una seconda telecamera più piccola, unita a degli emettitori ad ultrasuoni, per mantenere una distanza di sicurezza dagli ostacoli e, negli ambienti chiusi dove non arriva il segnale GPS, la propria posizione.

DJI Spark

I droni per architetti - DJI Spark - ProjectEMS

Una scelta da tenere in ottima considerazione quella del DJI Spark, per la possibilità di essere alleggrito a 300g. Infatti per la legge italiana i droni con peso pari o inferiore a 300g sono dichiarati iinoffensivi e hannno la possibilità di volare anche in zona urbana. Molto interessante quindi come drone per architetti: per la possibilità di effettuare rilievo di edifici anche in area urbana. Il DJI Spark per rientrare però nella normativa deve raggiungere il peso di 300g, venendo alleggerito con appositi Kit di alleggerimento DJI Spark.
Per saperne di più su dove volare con i 300g, cliccate qui.

 

 

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