Droni per geometri

Droni per geometri

I droni stanno rivoluzionando non solo il nostro modo usuale di fare fotografie e video ma anche (e soprattutto) la sfera professionale. Molti ambiti lavorativi si stanno evolvendo tecnologicamente, e molti professionisti hanno intuito le infinite potenzialità dei droni. Questi strumenti sono in grado di compiere manovre complesse, di muoversi in spazi anche molto angusti -dove l’uomo avrebbe difficoltà persino a entrare- e restituiscono una visuale aerea ampia ma, allo stesso tempo, molto dettagliata. Il loro uso può avere applicazione in svariati campi: dall’archeologia all’agricoltura, dall’architettura all’ingegneria. In questi ultimi anni sono stati creati software appositi che, attraverso l’elaborazione dei dati ricavati dalle foto scattate in volo, creano mappe 3D molto dettagliate. Per quanto riguarda i geometri, l’utilizzo dei droni può rivelarsi un supporto fondamentale allo svolgimento della professione. Qui di seguito andiamo a illustrarvi quelli secondo noi i migliori droni per geometri.

Droni per geometri: DJI Spark e Pix4D

Droni Per Geometri - DJI Spark - ProjectEMS

Pix4D è una società svizzera specializzata nell’implementazione di soluzioni software che, attraverso l’uso dei droni, permettono di effettuare rilevamenti aerei per fotogrammetria, mappature e modellazione 3D. A fine agosto di quest’anno, la Pix4D ha annunciato il lancio della nuova versione di Pix4DCapture, una app gratuita disponibile sia per dispositivi iOS che per Android. Attraverso questa app, è possibile programmare delle missioni con il fine di ottenere in automatico strisciate fotografiche di ciò che si vuole rilevare, che si tratti di un’area o di un edificio specifico.

Tra le novità, è utile sottolineare che l’app supporta adesso anche il minidrone DJI Spark, oltre a Inspire e Phantom che già sopportava. Tuttavia bisogna specificare che con lo Spark, attualmente, è possibile compiere solo missioni Free Flight. Infatti, a differenza di ciò che è possibile fare con altri droni, non si possono programmare rilevamenti a waypoint a griglia, circle, poligoni, ecc.
Nelle missioni Free Flight il drone viene guidato manualmente dal pilota sull’area da rilevare e, ogni cinque metri percorsi in orizzontale e ogni tre in verticale, vengono scattate in automatico una serie di fotografie.

Il vantaggio di usare DJI Spark consiste soprattutto nel poter fare uso di un drone leggero. Il drone DJI spark è alleggeribile a 300g tramite l’apposito Kit di alleggerimento DJI Spark. Infatti utilizzando il DJI Spark alleggerito a 300g, il pilota non deve ottenere obbligatoriamente l’attestato di pilotaggio e effettuare la visita medica, poiché lo Spark rientra nella categoria dei droni al di sotto dei 300 grammi. Inoltre, la possibilità di effettuare voli in Free Flight rende possibile, a tutti coloro che in Italia svolgono lavoro aereo, di eseguire i rilevamenti anche in città, ovviamente nel rispetto delle regole.

Se con Pix4D la mappatura a waypoint non è possibile, ci si riesce però con l’app Autopilot. In questo caso, i waypoint vengono elaborati direttamente dall’app e non sul drone, facendo quindi sì che sia l’app stessa a dirigerlo. Per questo motivo, la funzione è attiva solo entro la portata del radiocomando. Purtroppo per ora Autopilot for DJI Drones è disponibile solo per dispositivi iOS e costa 32,99€ sull’App Store.

Per maggiori informazioni sulla fotogrammetria con il DJI Spark, leggete il nostro articolo completo qui.

Per la recensione del DJI Spark, cliccare qui.

Droni per geometri: DJI Phantom 4

Droni per geometri - DJI Phantom 4 - ProjectEMS

Grazie ai file JPG corretti (le foto) del Phantom 4, il software pix4D otterrà ed elaborerà in automatico l’intera mappa. Una volta che il software avrà calcolato ed elaborato la mappa ortomosaica, i Point clouds e il Mesh Triangle, sarà possibile creare un virtual tour all’interno della mappa, utilizzando delle animazioni preimpostate nel software.

Come spiegato in modo molto chiaro nel video soprastante, usare Pix4D è semplice e abbastanza intuitivo per tutti. Prima di tutto bisogna selezionare su schermo l’area da rilevare, impostando l’altitudine. Una volta che la missione è stata pianificata e si è connessi con lo smartphone, basta far decollare il drone. Dopo il volo, si trasferiscono le immagini sul desktop.
Attraverso la ricostruzione di tutte le immagini catturate, Pix4D ricava le mappe 3D. L’app è quindi in grado di ricavare dal drone mappe dettagliate e realistiche, distanze e altitudini comprese, come in una vera e propria ripresa aerea, ma senza il problema della distorsione.

Quando si fa una mappatura, oltre all’utilizzo di software (qualsiasi essi siano) è sempre bene prendere dei punti a terra con una stazione totale o con un GPS RTK.

Droni per geometri: Matrice 200

Droni Per Geometri - DJI Matrice 200 - ProjectEMS

Questo drone di casa DJI è stato appositamente pensato per i rilevamenti industriali, ed è quindi applicabile in molteplici campi. Ha dimensioni medie e pesa circa 3,80 Kg.
Matrice 200 ha disposizione due batterie riscattabili (utili quando le temperature sono inferiori allo zero) e un’autonomia di volo di quasi 40 minuti.

Come DJI Inspire 2, utilizza il radiocomando con il sistema di trasmissione Lighbridge 2 che abbina le immagini digitali in streaming alla telemetria. Il tutto si può visualizzare e controllare su dispositivi Android o iOS tramite l’app DJI Pilot. Questa app è utile per la pianificazione dei voli a waypoint.

Matrice 200 è in grado di portare due gimbal contemporaneamente, gimbal che può essere montato anche sopra il drone per consentire le ispezioni dal basso verso l’alto. Ovviamente, sono presenti anche sensori anticollisione ad infrarossi, frontali e sulla parte superiore. Non mancano nemmeno i sensori ottici e a ultrasuoni che permettono a Matrice 200 di mantenere la posizione anche negli interni.
Come abbiamo visto, è possibile utilizzare diversi droni per effettuare rilevamenti a livello professionale. Esistono droni appositi come DJI Matrice 200, o droni come DJI Spark, Inspire 2 o Phantom 4 che, con l’ausilio di appositi software, possono eseguire egregiamente operazioni come le mappature 3D. Non resta quindi che scegliere, anche in base alla propria disponibilità economica, il drone ideale.
 

Kit di alleggerimento DJI Spark - ProjectEMS