Droni professionali delle grandi case di produzione

Droni professionali delle grandi case di produzione

Introduzione

Questo articolo tratterà la discussione della gamma di droni professionali delle più grandi marche. Qui di seguito si potranno leggere e confrontare le peculiarità e le caratteristiche di ciascun prodotto in modo da poterlo utilizzare come termine di paragone per la valutazione dei diversi droni.
Le marche più importanti in questo momento presenti sul mercato produttrici di droni professionali sono DJI, Parrot e Yuneec.
Un drone professionale è molto utile per chi deve effettuare dei lavori in cui si necessita delle immagini dall’alto.
Le caratteristiche da guardare sono la qualità dell’immagine della fotocamera ma anche le prestazioni intrinseche del prodotto come la durata della batteria, il range di controllo e la stabilità. Tuttavia è pur vero che a differenza del passato i droni professionali non sono più per forza di cose quei modelli grossi e costosissimi, ma è possibile ottenere ottimi risultati (ovviamente compatibili con l’attività che si vuol svolgere) con droni più piccoli e compatti e di conseguenza più economici.

Droni professionali DJI

droni professionali - dji inspire 2 - Projectems

La grande casa produttrice cinese dopo aver per molto tempo avuto come suo cavallo di battaglia i grandi droni come l’Inspire e la serie dei Phantom, ha deciso di puntare anche su una fascia di droni più piccola e leggera pur mantenendo la qualità di volo e di riprese incredibilmente alta. I droni in questione sono il Mavic e lo Spark. Ma andiamo per ordine.

Il DJI Inspire 2, che è l’evoluzione dell’Inspire 1, è un drone di qualità elevata con una struttura a guscio di alluminio e magnesio e le braccia in fibra di carbonio. Grazie ai nuovi processori integrati è possibile registrare con una risoluzione di 5.2K. Dal punto di vista del volo l’Inspire 2 combina incredibile stabilità ad un’altrettanta incredibile agilità e velocità riuscendo a raggiungere una velocità massima di 108 km/h. E’ la soluzione ideale per chi cerca il drone professionale per eccellenza senza scendere a compromessi.
Il massimo esponente invece della serie Phantom è il Phantom 4 PRO. Questo drone monta una telecamera stabilizzata su tre assi in grado di registrare in 4K a 60fs. È un drone più piccolo dell’Inspire ma è da considerare a tutti gli effetti un drone professionale. Questo drone può volare fino a 30 minuti grazie alla batteria da 5870 mAh e, nella versione europea, ha un range di 3.5 km. Solitamente questo drone viene utilizzato da utenti privati il cui ambito professionale sono le riprese video.
Come accennato in precedenza, tra i droni che possono essere utilizzati tranquillamente in ambito professionale rientrano i nuovi arrivati: Mavic e Spark. Il Mavic è infatti un drone compatto e del peso di 730g, con bracci ripiegabili. A differenza del Phantom, la cui stabilità risente leggermente alle basse quote, il Mavic è estremamente manovrabile a tutte le quote di volo. Si può dire che questo drone è in grado di fare in modo eccellente tutto ciò che fino a poco tempo fa si era in grado di fare solo con dei droni molto più “professionali” e grossi. La qualità del video 4K è eccellente mentre la resa delle fotografie poteva essere migliorata, così come l’autonomia di circa 20 minuti.
La DJI ci propone anche il DJI Matrice 200: questa serie è pensata appositamente per l’utilizzo industriale e professionale, personalizzabile con diverse camere e diverse configurazioni. il matrice 200 è studiato per applicazioni quali ispezioni, ricerca persone, agricoltura di precisione, e cc.
DJI Matrice 200 - ProjectEMS

Parliamo infine dell’ultimo (dal punto di vista cronologico e di grandezza) drone professionale della DJI, lo Spark. Questo drone in realtà non è utilizzato esclusivamente per uso professionale, e la DJI non lo ha fatto nascere come drone professionale ma come drone da hobby e selfie, tuttavia, combinando la straordinaria qualità della fotocamera (in rapporto alle sue dimensioni) è possibile scegliere questo drone per svariati ambiti professionali, laddove i modelli più grandi possono avere qualche difficoltà di utilizzo. Infatti, se si decide di usufruire del kit di alleggerimento DJI Spark, si può portare il peso del drone esattamente a 300g e farlo rientrare nella categoria dei droni inoffensivi in Italia (Vedi Articolo 12 comma 5 Regolamento Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto). Grazie a ciò, tutte le operazioni saranno, per ENAC, non critiche e di conseguenza si potrà utilizzare il drone per scopi professionali quasi dappertutto, come spiegato qui, rispetto ad un modello più grande e performante. Ad esempio si potrà utilizzare lo Spark per effettuare fotogrammetria del territorio, come spiegato in questo articolo.

Il DJI Spark, sebbene sia stato creato da DJI come drone da selfie, è un ottimo drone per utilizzo professionale grazie alla sua qualità video (HD 1080). Noi di ProjectEMS abbiamo fatto diversi video con il DJI Spark, e vogliamo mostrarveli qui di seguito così che possiate vedere anche voi la qualità video:

Droni professionali Parrot

Droni professionali - Parrot Bluegrass - ProjectEMS

Parrot ha da poco presentato gli ultimi due suoi prodotti che rientrano a tutti gli effetti tra i droni professionali. Stiamo parlando del Bebop Pro Thermal e il Bluegrass.

Il Thermal è un drone che nasce sulla base del Bebop 2, ma è pensato per quelle aziende che non possono investire ingenti quantità di denaro su un drone professionale, ma che hanno necessità di effettuare ispezioni termiche. Infatti il Pro Thermal fa uso di 2 camere, una termica (FLIR One Pro) e una Full HD stabilizzata. Grazie a questo drone dunque si possono effettuare ispezioni di edifici, ponti ecc. sia dal punto di vista visivo che dal punto di vista dell’emissione del calore. Il suo range è di circa 3 Km grazie al radiocomando SkyController sempre di derivazione del Bebop 2.
ProjectEMS ha visto il Parrot Thermal in anteprima alla Fiera della sicurezza 2017, potete vederlo nel video qui sotto:

Il Bluegrass invece è un drone professionale che trova applicazione in agricoltura. Anche questo drone monta due differenti camere, una Full HD e una di tipo spettrale necessaria per le operazioni di precisione. Con la prima, l’utente è in grado di monitorare le infrastrutture e i terreni della propria azienda. Ma ciò che è veramente il punto di forza del Parrot Bluegrass è la camera multispettrale che, grazie al sensore multispettrale Sequoia e al sistema cloud di analisi AirInov First+, è in grado di individuare problematiche in ogni tipo di coltura.

Droni professionali Yuneec

Droni professionali - Yuneec H520 - ProjectEMS

Anche la Yuunec ha presentato di recente nel mercato italiano il suo drone professionale; si tratta dell’H520, un esacottero destinato all’utilizzo professionale in svariati ambiti, dalla pubblica sicurezza alla produzione di video fino all’ispezione di edifici. La personalizzazione del payload fa di questo drone il punto di forza in quanto si può decidere di utilizzare differenti camere in base all’utilizzo che se ne richiede. Di default è presente una fotocamera E90 Full HD stabilizzata su 3 assi ma è possibile utilizzare anche la telecamera di ispezione E50 o la termocamera e videocamera a luce residua CGOET. Questo drone si distingue per il suo colore arancione che lo rende altamente visibile nei differenti teatri operativi.

Abbiamo intervistato il responsabile italiano Yuneec circa il nuovo Yuneec H520, potete vedere l’intervista qui sotto:

Conclusioni

In conclusione questo articolo vuol mettere l’utente al corrente dei vari droni professionali presenti sul mercato appartenenti alle grandi case produttrici come DJI, Parrot e Yuneec. Come si può notare, la tendenza generale è quella di produrre sempre più prodotti che, pur rientrando nella categoria di droni professionali, riescano ad avvicinarsi sempre di più alle esigenze dei piccoli imprenditori nell’ottica da fondere facilità d’utilizzo, costo e qualità. In questi termini si può concludere che DJI, grazie allo Spark ha effettuato una vera e propria rivoluzione, riuscendo a venire in contro anche alle esigenze di chi vorrebbe utilizzare un drone professionale, anche se con inizialmente creato come drone per seflie, lo Spark, come ricordiamo, grazie al kit di alleggerimento, lo si può far volare quasi ovunque, in accordo con la normativa Enac (Art 12 comma 5).

 

Kit di alleggerimento DJI Spark - ProjectEMS