Droni per riprese aeree: la categoria prosumer del 2016

Quali sono le attività maggiormente svolte utilizzando i droni? Svolazzare eseguendo avvitamenti e trick complessi? Perché no.
Ma la vera attività che ha di permesso a un settore di nicchia di spopolare è stata sicuramente la possibilità di effettuare riprese aeree.
Di seguito vi riportiamo dunque quei droni per riprese aeree che vanno per la maggiore nel 2016.

DJI Phantom 4 Drone per riprese aeree

DJI Phantom4 ProjectEMSL’ultima “fatica” di DJI è un drone per riprese aeree trai più avanzati sul mercato. Infatti oltre alla telecamera 4k e alla funzione follow me già presente nelle precedenti versioni, grazie ai nuovi sensori ottici con tecnologia avanzata, i quali consentono al drone di evitare automaticamente gli ostacoli sul suo percorso. Oltre a ciò il Phantom 4 possiede la possibilità di seguire e mantenere l’obiettivo della fotocamera 4k su un soggetto che può essere impostata direttamente dalllo smartphone o dal tablet.
Vi è anche una nuova modalità, il Flytouch, che consente di impostare la destinazione toccando due volte lo schermo del tablet e il quadricottero calcolerà automaticamente il percorso migliore per giungere a destinazione senza incontrare ostacoli. E per finire il gimbal è più compatto e resistente, la batteria ha subito un upgrade da 4480 mAh a 5350 mah (aumentando la durata del volo fino a 28 minuti consecutivi), e i nuovi sensori rendono le funzioni di Return to Home, Hold ecc. più precise e stabili.

Typhoon H Drone per riprese aeree

Yuneec Typhoon H ProjectEMSNato con l’obiettivo di fornire una funzionalità di livello professionale per i consumatori di tutto il mondo, il Typhoon H è un drone per riprese aeree tra i migliori in circolazione.
Un drone esacottero con carrello retrattile, un gimbal con videocamera a 360° che permette riprese fino a 4k a 60 fps e foto a 12 megapixel. Ma le caratteristiche più importanti che riguardano il Typhoon H sono senza dubbio: il rilevatore di prossimità a ultrasuoni per evitare gli ostacoli in volo, e dopodiche’ la ridondanza dei motori (infatti sono sei) che gli permette di restare stabile e atterrare senza problemi nel caso di avaria ad un motore.

DJI Matrice 600 Drone per riprese aeree

Matrice M600 Dji ProjectEMSUna dei settori in cui sono utilizzati i droni per riprese aeree è senza dubbio quello cinematografico, ed è proprio pensando a quel settore che DJI ha pensato al Matrice 600
Grazie al nuovo controller di volo A3 e alla tecnologia di video trasmissione Lightbridge 2 che offre la possibilità di effettuare lo streaming in real time in Full HD fino a 5 km, l’M600 è, a detta del Senior Product Manager, “la più potente e semplice piattaforma professionale ma prodotta da DJI”.
M600 vola fino a 36 minuti, variabili a seconda della fotocamera e del gimbal attaccati, quando accoppiato con il nuovo DJI Ronin-MX, l’M600 offre una stabilizzazione di immagine a tre assi. L’ultimo modello della linea Ronin è più versatile rispetto al precedente, ed e’ in grado di lavorare sia a terra che in aria. Il Ronin-MX possiede un modulo indipendente IMU, un modulo Bluetooth ed un ricevitore a 2,4 GHz. Funziona attraverso l’applicazione DJI GO e possiede configurazioni preimpostate per varie macchine fotografiche, tra cui alcune della serie RED.

DJI Inspire 1PRO Drone per riprese aeree

DJI InsipireX5R ProjectEMSUno dei prodotti di punta della casa cinese DJI è senza’altro l’Inspire 1, un quadricottero professionale dedicato alle riprese aeree.
Ha sempre vantato una serie di vantaggi come un sistema sonar di posizionamento, videocamera 4K (Sia l’X3 che l’X5 e l’X5R girano in 4K), possibilità di doppio controller con HD downlink e la possibilità di alzare le braccia in carbonio per toglierle dal campo visivo della telecamera.
La versione Inspire 1PRO migliora tutte queste caratteristiche.
L’upgrade hardware del quadricottero va ad influire sul gimbal (giunto cardanico) e la camera che vengono sostituiti con la nuovissima Zenmuse X5.
Essa è disponibile in due modelli: l’X5 e l’X5R. Mentre l’X5 è in grado di catturare video a risoluzione 4K (4,096×2,160 pixel) a 24 fotogrammi al secondo, la X5R può farlo anche in formato raw su una MicroSD esterna oppure su un disco a stato solido (SSD) da 512GB rimovibile e montato nella piastra superiore del gimbal. Il video bitrate è di 1.7Gbps medi nell’X5R, mentre i video in 4K video della X5 offrono un bitrate di 60Mbps.

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Walkera Voyager 4 Drone per riprese aeree

Voyager4 Walkera ProjectEMSIl DJI Inspire 1 ha cambiato il mondo dei droni per riprese aeree. E la ventata di novità portata dal mezzo della casa cinese inizia a essere sempre più concreta. La risposta dei concorrenti, come da programma, non si è fatta attendere. Walkera, in particolare, ha messo in commercio il suo modello Voyager 4.
L’ultima versione messa in commercio è il Voyager 4, esteticamente simile all’Inspire 1; una delle caratteristiche più interessanti di quest’ultimo modello è la presenza dell’autopilota PX4.
La Walkera è uno dei membri della DroneCode Foundation, di conseguenza il Voyager 4 eredita tutte le funzioni di volo avanzate facenti parte del codice APM.
Esso ha la possibilità di poter portare una delle due telecamere stabilizzate su tre assi disponibili: 4K a 30 fps oppure quella a 1080P-60 con zoom ottico 16x che permetterà applicazioni interessanti di sorveglianza e monitoraggio in quanto non sono ancora presenti sul mercato droni che imbarcano telecamere zoomabili da remoto.
Un’altra funzione non meno interessante è la trasmissione in streaming live di quello che viene ripreso direttamente sui social.
Il radiocomando è un DEVO F18 che, come fa intuire il nome, possiede ben 18 canali, ciò dovrebbe consentire l’uso di ben 6 droni contemporaneamente con la possibilità di avere una condivisione video in diretta.
Vista la concorrenza diretta con DJI, il prezzo del Voyager 4 sarà volutamente inferiore all’Inspire 1.

NB: questo modello è stato annunciato da poco, il Voyager 4 non è ancora in commercio nel momento in cui stiamo scrivendo questo articolo (07/06/16), abbiamo voluto inculdero comunque nell’articolo convinti che fosse un informazione di grande interesse per i nostri lettori.

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