Fotogrammetria con il DJI Spark

Fotogrammetria con il DJI Spark, le attuali possibilità di pianificazione del volo

Fotogrammetria Con DJI Spark - ProjectEMS

Introduzione

Questo articolo tratterà il tema della fotogrammetria con il DJI Spark ed in particolare illustrerà le soluzioni attualmente utilizzabili per effettuare questo tipo di missioni ed avere elaborazioni prestanti ed efficaci. La tecnica della rilevazione fotogrammetrica permette di acquisire dati di posizione e forma di un oggetto grazie all’acquisizione e all’analisi di una serie di immagini fotografiche. Grazie alle potenzialità dei droni e alle nuove tecnologie, questa tecnica con l’utilizzo del drone ha avuto un grande incremento nel campo del rilevamento topografico del territorio.
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Fotogrammetria con il DJI Spark senza l’ausilio di Waypoint

Esistono diverse opzioni per fare fotogrammetria con il DJI Spark; sebbene infatti questo drone sia dotato di GPS, DJI non ha integrato nativamente la funzionalità relativa agli waypoint. Questa mancanza potrebbe far pensare che questo modello non sia adatto ad operazioni così dedicate.

Tutto ciò in realtà è fuorviante perché, come sarà dimostrato nell’articolo, non solo la fotogrammetria aerea è possibile ed efficace con il DJI Spark, ma grazie alla possibilità di alleggerimento di questo mezzo (con peso al decollo inferiore a 300g) tramite gli appositi Kit di alleggerimento, è possibile intraprendere operazioni professionali con un costo in termini burocratici (riconoscimento ENAC, assicurazioni, ecc.) davvero irrisorie.
Da vari test effettuati è stato dimostrato che, semplicemente scattando foto (una opportuna quantità ed a un’opportuna distanza l’una dall’altra) in modalità manuale, utilizzando soltanto il tool di geotagging delle immagini dello Spark, i risultati in termini di efficacia dei rilievi fotogrammetrici sono davvero incoraggianti.

Una prima soluzione: Pix4D Capture per la fotogrammetria con il DJI Spark

La soluzione presentata nel paragrafo precedente è stata semplicemente un test, volto a verificare le capacità e i limiti tecnici del DJI Spark nell’acquisizione ed elaborazione di immagini destinate alla rilevazione fotogrammetrica. Una vera soluzione per poter utilizzare il prodotto ai fini professionali ci arriva dall’app Pix4D Capture. La peculiarità di questa applicazione non è quella di introdurre un pianificatore di volo tramite waypoint, ma permette di scattare le foto con in modo programmato, dando la possibilità all’utente di selezionare la frequenza (spaziale, non temporale) di scatto.

Entriamo subito nel merito del funzionamento di questa app: bisogna innanzitutto precisare che per poter funzionare in modo corretto, è necessario installare una seconda app, Ctrl+DJI che permette a Pix4D Capture di monitorare in tempo reale lo stato del drone, come batteria, posizione ecc. Avviando l’app e associandola con il DJI Spark ci si rende subito conto che l’unica modalità di volo possibile è quella manuale (come ci si aspettava che fosse). La schermata principale mostra una figura rappresentate il drone al centro e la mappa sottostante.

Lungo i lati dello schermo in alto e a sinistra è possibile scegliere ogni quanti metri il drone deve scattare la foto semplicemente tramite uno scroll; poiché si ha a che fare con aree si andrà ad impostare una distanza nel verso della lunghezza e una per il verso della larghezza (direzione x e y).
Una volta premuto START il programma mostra una rapida check-list del drone e del suo collegamento con l’app: se tutte le spunte son verdi allora è possibile avviare l’esecuzione del programma scelto tramite il tasto TAKE PICTURES.

Il software è davvero molto intuitivo poiché da un chiaro ritorno grafico a schermo delle foto scattate e del percorso effettuato in real time. L’utilità vera e propria di questa app sta nel fatto che l’utente non deve più stare a premere in continuazione il tasto per acquisire l’immagine e soprattutto si ha un idea chiara di dove si sta volando e soprattutto dove son state scattate le immagini, permettendo dunque all’utilizzatore di avere un quadro chiaro in ogni istante, evitando o riducendo la percentuale d’errore rispetto allo scatto manuale.

Una soluzione più avanzata: AutoPilot per la fotogrammetria con il DJI Spark

Sebbene la soluzione con Pix4D Capture offra dignitosi risultati, la resa non potrà mai essere come quella offerta da una pianificazione con waypoint vera e propria. Ecco che entra in gioco AutoPilot.

AutoPilot è un’app destinata ai droni della DJI sviluppata da Hangar Technology, società fondata da Colin Guinn, un ex dipendente della DJI e della 3DR. L’ultima release di AutoPilot, la 4.3, ha introdotto anche per lo Spark la possibilità di volo tramite waypoint, correggendo anche alcuni bug della versione 4.2 (che pur prevedeva l’uso di waypoint per lo Spark).

La peculiarità di questa app risiede nel fatto che è essa stessa a guidare il drone lungo il percorso pianificato. In pratica i waypoint non vengono elaborati dallo Spark (motivo per cui DJI non ha ancora rilasciato questa funzionalità) ma vengono gestiti direttamente dall’app e inviati al drone. Ovviamente la limitazione di questa soluzione è quella che il volo deve avvenire all’interno del range di portata del radiocomando, in quanto la piena funzionalità è garantita solo con un collegamento attivo tra drone e radiocomando.

L’app si presenta molto user-friendy: all’avvio si suggerisce di effettuare tutte le checklists pre-volo ed, una volta completate si può passare al menù successivo. Qui è possibile scegliere come si prevede che l’operatore a terra si comporti, scegliendo tra Fixed Operator e Moving Operator a seconda che si intenda utilizzare l’app in movimento o meno. Infine l’ultimo menù permette di selezionare la quota di decollo del drone. Bisogna preferire Takeoff Location se si vuole che la posizione di decollo pianificata sia la quota di riferimento (ground level) o Current Location se si vuole che la quota zero sia la posizione attuale del drone. A questo punto è possibile avviare il drone affinché segua il percorso pianificato. La sua evoluzione lungo il percorso la si può costantemente monitorare a schermo, sul quale risulteranno in sovrimpressione tutte le informazioni di status e navigazione del drone.

Fotogrammetria Con Il DJI Spark - Autopilot - ProjectEMS
 

 

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