Il triangolo dell’esposizione nei Droni: fotografia aerea e riprese aeree

Triangolo Dell Esposizione Regolazioni APP Droni
Che cos’è il triangolo dell’esposizione e perché è necessario conoscerlo quando si fanno video aerei o fotografia aerea? In questo articolo faremo una breve e semplice introduzione proprio a questo argomento.

Droni e Triangolo dell’esposizione

Moltissimi droni professionali (e anche semi professionali) permettono di regolare ISO, shutter speed e apertura del diaframma (anche se in realtà moltissimi droni prosumer hanno un apertura diaframma fissa).
ISO, shutter speed e apertura diaframma sono i vertici del triangolo dell’esposizione, ed è per questo che ci interessa: perché molti droni ci permettono di “regolare” questi parametri (o parte di essi) e dobbiamo sapere come farlo per ottenere delle fotografie e/o riprese aeree professionali.

Ma non posso fare riprese aeree e foto aeree in modalità automatica?

Certamente, chiunque può fare foto aeree e riprese aeree in modalità automatica, dove è il software del drone a regolare le variabili legate al triangolo dell’esposizione. Tuttavia immagino che se sei qui vuoi approfondire la tua conoscenza della materia e portare le tue skill a livello successivo, no?
Ecco perché oggi parleremo del triangolo dell’esposizione.

Il triangolo dell’esposizione in fotografia

Cerchiamo di semplificare la questione:

  • ISO bassa = meno rumore nella foto (-sensibile alla luce)
  • ISO alta = più rumore nella foto (+ sensibile alla luce)
  • Esempio: ISO 100 – ISO 200 – ISO 1600
  • Diaframma aperto = profondità di campo ristretta (+ luce in entrata)
  • Diaframma chiuso = tutto a fuoco (-luce in entrata) [NB: chiuso si fa per dire, non può essere completamente chiuso, altrimenti non entrerebbe la luce]
  • Esempio: F1.2 – F2.0 – F11
  • Shutter speed alta = meno probabilità di avere un mosso (-luce in entrata)
  • Shutter speed bassa = più probabilità di avere un mosso (+luce in entrata)
  • Esempio: 1/10 – 1/50 – 1/250

Ok, quanto scritto prima era una semplificazione eccessiva. Ci sarebbe molto altro da dire, quanto appena scritto non basta. Proviamo ad approfondire ulteriormente grazie ad un’immagine esplicativa.
Triangolo Esposizione
Ok, anche con questa immagine non abbiamo coperto al 100% questa tematica, quindi continuiamo ad approfondire.

Come regolare la shutter speed sui Droni?

Se state svolgendo fotografia aerea, allora il drone non è null’altro che una macchina fotografica volante. Potete semplicemente fare riferimento alle classiche regole fotografiche.
Tuttavia tenete conto che anche i droni più moderni e più stabili non sono perfettamente immobili, per capirci meglio: un drone non è una fotocamera messa su un treppiede.
Ne consegue che valori di shutter speed troppo elevati porteranno per forza ad un immagine mossa.

Se invece state svolgendo video aerei c’è un piccolo trucchetto che si può usare nei video in generale, ma che risulta particolarmente accattivante nei video da drone, ovvero: fare in modo che la shutter speed sia l’inverso del doppio degli FPS a cui stiamo girando.
Esempio: stiamo girando a 25FPS? Allora la shutter speed può essere di 1/50.
Questo permetterà di avere dei video più fluidi, più morbidi e più gradevoli all’occhio.
E se non posso impostare la shutter speed all’esatto inverso del doppio?
Potete prima di tutto provare a lavorare con i filtri ND, oppure se proprio non riuscite a trovare le condizioni giuste, potete provare a raddoppiare ulteriormente, ad esempio 1/100 in caso di 25 FPS.

Come regolare l’ISO sui droni?

Se state svolgendo fotografia aerea anche in questo caso il drone non è null’altro che una macchina fotografica volante. Potete semplicemente fare riferimento alle classiche regole fotografiche, ovvero: ISO più alta, maggior sensibilità alla luce ma più “granulosità”; ISO più bassa, minor sensibilità alla luce e meno “granulosità”.

Se invece state svolgendo video aerei consigliamo di regolare l’ISO in modo tale da ottenere una corretta esposizione in base allo shutter speed scelto (vedi paragrafo di prima). In pratica prima regoliamo lo shutter speed, dopo l’ISO, questo al fine di ottenere una corretta esposizione.
In un certo senso si può dire che la nostra priorità deve essere lo shutter speed, per ottenere l’effetto descritto precedentemente.

Come regolare il diaframma sui droni

In moltissimi droni prosumer il diaframma non è regolabile, si tratta invece di un valore fisso che non varia.
Alcuni esempi di droni prosumer con diaframma non regolabile sono: DJI Spark, Mavic Air, ecc.
Ne consegue che, in questi casi, non c’è nulla da regolare. Quindi NON affronteremo questo argomento. In linea di massima, se volete approfondire il funzionamento del diaframma vi consigliamo di affrontare l’argomento da un punti di vista video/foto tradizionale: potete approfondire facendo delle ricerche su Google, oppure leggendo testi adatti per coloro che desiderano comprendere come iniziare a studiare e ad applicare la fotografia.

Finito qui?

Questo è solo un articolo di introduzione. Ci sono tante cose che non sono state spiegate in questo articolo e ci sono tante cose che sarebbe interessante approfondire: per questo motivo vi suggeriamo di non fermarvi qui, vi suggeriamo di fare ulteriori ricerche e di provare a leggere dei testi specifici sull’argomento.
Un’altra alternativa molto interessante per approfondire questo argomento è la nostra Masterclass Fotografia e Riprese Aeree, una Masterclass pensato appositamente per tutti coloro che desiderano accrescere le loro competenze specifiche riguardanti le riprese aeree con drone. Una Masterclass creata da esperti di riprese aeree appositamente per coloro che vogliono imparare di più e che vogliono portare la propria conoscenza della materia ad un livello superiore.

 

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