Guida introduttiva all’utilizzo di PhotoScan

Marker Per Distanze Con Leggenda E DistanzaVuoi utilizzare PhotoScan ma non sai come fare? Non conosci delle guide introduttive che potresti utilizzare per aiutarti? Nessuna paura, con delle semplici e basilari dritte potrai finalmente dilettarti nell’utilizzo di questo software di fotogrammetria professionale.
Bene prima d’iniziare presentiamo a grandi linee PhotoScan e le sue funzionalità:
– Software professionale utilizzato per ricostruzione 3D;
– Costruzione di modelli DEM (digital elevation model);
-Elaborazione di ortofoto .
PhotoScan è dunque un software che permette a chiunque di elaborare immagini aeree e non, e di ricavarne successivamente dei dati che possono essere rielaborati per l’utilizzo professionale in ambito lavorativo.
Infatti bastano avere delle foto, un computer performante e della buona pazienza per ricavarne fuori un ottimo elaborato con la quale poter lavorare senza problemi.
Detto questo ora procediamo ad elencare gli step necessari per effettuare una rielaborazione corretta di un Ortomosaico con modello DEM annesso:
Step 1- Acquisizione delle immagini, nel nostro caso ottenute da un sorvolo aereo con drone. Questa fase è una delle più importanti, visto e considerato che senza di esse non si può procedere al lavoro, quindi programmate tale step in funzione al target che andrete a ricostruire sul software. Fate bene attenzione anche alla modalità con cui andrete a scattare le vostre foto, ricordiamo che per la costruzione di modelli DEM e Ortomosaici si necessita di immagini nadirali, quindi scatti paralleli e con l’obiettivo della camera perpendicolare al terreno. Altre precauzioni da prendere riguardano specificatamente il target con cui andrete a lavorare, ricordatevi che PhotoScan ha difficoltà a lavorare con alcune superfici quali :
– Oggetti trasparenti, a specchio o riflettenti; esse, se proprio necessarie, vanno scattate in presenza di cielo nuvoloso in modo da limitare questi effetti per il software – Evitare superfici mobili come foglie acqua e macchine – Evitare il più possibili oggetti o scene piane, poiché nella ricostruzione grafica genera problemi rielaborativi a PhotoScan.
Di fondamentale importanza sono la sovrapposizione delle foto scattate, che normalmente richiede un 60-80%, quindi preparatevi ad avere enormi mole di dati se avrete a che fare con grandi superfici.
Step 2- Processamento dei dati acquisiti in campo attraverso l’utilizzo di PhotoScan, ed è da qui che inizia la nostra vera e propria guida introduttiva :
– Procediamo al caricamento delle immagini acquisite in campo, cliccando sul menù a barre l’icona Workflow e successivamente su Add Photos; esse compariranno nella parte inferiore della schermata.Add Photo– Calibrazione della camera con PhotoScan, questo comando permette di visualizzare se le immagini elaborate dalla nostra macchina fotografica vengono riconosciute da Photoscan. Per far ciò bisogna cliccare sul menù dei comandi Tools e successsivamente Camera Calibration; nella quale dovrete verificare i dettagli della vostra camera e se non corretti procedere a modificarli.Camera Calibration– Allineamento delle foto, questo comando permetterà di elaborare una Sparse Cloud ricavata dalle nostre foto. Per fare ciò bisogna procedere cliccando sulla barra menù Workflow e successivamente su Align Photos; qui vi si aprirà un menù nella quale vi si richiederà la qualità dell’elaborato richiesto – consigliamo Medium per esercitarvi con le vostre prime volte per non sovra caricare il vostro PC -e impostate Disabled sul comando Pair Preselection – impostazione comoda per farvi sperimentare immediatamente con questo primo tutorial.Align PhotosDopo l’elaborazione della Sparse Cloud è possibile aggiungere anche i Markers a terra, ovvero inserire le coordinate a noi note nei punti di controllo precedentemente posizionati a terra. Qui basta procedere andando a cliccare:Add MarkersSimbolo posto nella barra dei menù nella parte superiore della schermata principale di PhotoScan, successivamente procedere con l’inserimento delle coordinate e dell’altezza del marker pre selezionato -controllate che la vostra azione sia stata accettata dal sistema direttamente nell’elaborato grafico, qui vi comparirà il simbolo del Marker a conferma del vostro comando. Facendo ciò, automaticamente, compariranno su ogni singola foto caricata precedentemente il marker ad esso relativo -noterete che la loro posizione è diversa in ogni foto- qui bisogna procedere a correggere il posizionamento automatico dei Markers a terra. Tenete cliccato sulla bandierina dei vostri punti -di colore blu- spostatela sul punto corretto della foto -noterete che la bandiera cambia colore e passa sul verde. Fate questa cosa per ogni marker finchè non raggiungete un errore desiderato da voi come accettabile; per visualizzare tale errore andate su View Errors. Come ultimo passaggio, per far accettare i nuovi punti, basterà riallineare le nostre foto ripetendo l’allineamento – Allign Photos- questa procedura servirà a georeferenziare tutto il nostro elaborato, al fine di avere una precisione desiderata per i nostri lavori di costruzione DEM e ortofoto.
– Costruzione di una Dense Cloud, questo comando permetterà di dar una vera e propria forma al nostro elaborato 3D andando a compattare la Sparse Cloud precedentemente creata. Qui bisognerà procedere col cliccare nel menù a barre su Workflow, successivamente su Dense Cloud.
Come potrete ben notare questo passaggio andrà a compattare la precedente nuvola di punti dando una sembianza il più verosimile alla forma reale dell’elaborato desiderato.Dense CloudDense Cloud Come Diventa-Elaborazione Mesh, ovvero collezione di vertici, spigoli e facce che definiscono la forma di un oggetto. È grazie a questo comando che ci è possibile andare a creare una maglia di poligoni che ci permetterà di meglio definire il nostro elaborato digitale, che successivamente darà vita al nostro modello 3D ad alta risoluzione.
Per far ciò basta andar nella barra dei menù, cliccare su Workflow, successivamente su Build Mesh e impostar da dove ricavare l’informazione – nostro consiglio è quello di lavorare con la Dense Cloud.MeshMesh Come Diventa-creazione del 3D Model Texture, questo step da vita a un modello 3D ancora più dettagliato. Per far ciò bisogna cliccare nella barra del menù su Workflow, successivamente su Build Texture e dare l’ok alla finestra che apparirà in seguito.Build TextureTextureCome potete già ben notare, anche dal nostro esempio, tale operazione garantisce una notevole qualità di risoluzione dell’immagine elaborata andando a definir attraverso l’uso dei colori la differenza tra le diverse superfici presenti all’interno delle immagini sulla quale stiamo lavorando.
-costruzione del Tiled Model, questo step da vita ad una rappresentazione 3D ad alta risoluzione per centimetro pixel. Per far ciò bisogna cliccare nella barra del menù su Worklow, successivamente su Build Tiled Mode e aspettare che il pc carichi l’immagine.
Qui come potete notare anche dagli esempi, ci viene calcolato automaticamente da PhotoScan e viene visualizzatoTiled ModelTiled Model Esempio-creazione del modello DEM, questo step da vita alla creazione del modello di elevazione del nostro target che è stato fotografato in precedenza. Qui si andrà a elaborare attraverso l’utilizzo dell’interpretazione di PhotoScan le diverse elevazioni delle singole aree all’interno del modello 3D.
Per effettuare ciò bisogna cliccare nella barra del menù su Workflow, successivamente su
Build Dem, nella finestra di dialogo impostare esclusivamente il parametro della Source Data su Dense Cloud senza modificare gli altri parametri – cosa consigliata per prendere manualità con il programma specificatamente a questo tutorial.
Ricorda che per effettuare questo elaborato si necessita di foto georeferenziate.DemDem Esempio
– costruzione di un Ortomosaico, in questa fase si procederà alla fase conclusiva del lavoro, la creazione di un Ortomosaico, ovvero la rappresentazione geometricamente corretta delle nostre foto aeree. Per far ciò bisogna cliccare nella barra del menù su Workflow, successivamente su Built Orthomosaic.Ortomosaico BuiltOrtomosaico Esempio
Step 3- Calcolo di distanze, questa operazione è veramente utile per calcolare velocemente e accuratamente distanze tra due punti di interesse all’interno del vostro modello 3D.
Per effettuare questa funzionalità bisogna creare dei Markers che andranno utilizzati ad unico fine specifico quale la misurazione di distanza fra superfici e/o cose. Quindi ora procediamo a calcolare una distanza, nel nostro caso vogliamo calcolare la lunghezza di una gru presente nel nostro campo.
Come prima cosa generiamo due Markers agli estremi del target; successivamente procediamo col selezionare i due punti appena creati e con essi clicchiamo sul tasto Scale Bar.Scale Barper visualizzare la distanza corretta che si è venuta a generare sia sul nostro modello e sia nella realtà dei fatti basta cliccare il tasto View Estimated, sul menù della finestra di dialogo come mostrato nell’esempio, e vi si calcolerà il dato ad esso relativo.Estimated ViewMarker Per DistanzeMarker Per Distanze Con LeggendaMarker Per Distanze Con Leggenda E DistanzaSeguendo questi semplici step potrete quindi ricavarvi i vostri modelli DEM e Ortomosaico delle foto aeree che vi siete procurati, ora non vi rimane che salvarle e utilizzarle nei vostri lavori di qualsiasi genere esso sia. Grazie per la vostra attenzione e buona elaborazione.

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